Il lago di Bracciano è considerato zona a rischio Radon, per le carratteristiche del teritorio e i materiali usati nella costruzione degli edifici, il tufo in particolare.
Siamo intervenuti in un’abitazione indipendente che presentava, dopo aver effettuato una misurazione nei diversi ambienti domestici, concentrazioni elevate di Radon e dannose per le persone. Abbiamo individuato la soluzione nella realizzazione di un impianto di depressurizzazione, usando una nostra tecnologia proprietaria (© Protezione Radon).
Le aree che presentano una maggiore probabilità di avere una percentuale di edifici (variabile tra il 10 ed il 30%) con valori superiori a 300 Bq/mc si trovano nella provincia di Viterbo ed in alcune zone delle provincie di Frosinone e Latina – Arpa Lazio
L’abitazione, dopo l’intervento, presenta concentrazioni di Radon nettamente inferiori ai limiti stabiliti dalla normativa. Per le caratteristiche dell’abitazione con pareti in tufo, abbiamo installato due scambiatori d’aria, a supporto dell’impianto di mitigazione. In presenza di pareti in tufo, lo scambiatore d’aria -in funzione in entrata e in uscita- favorisce l’uscita del Radon che può filtrare dalle pareti per la porosità del tufo.
La direttiva EURATOM 59/2019 recepita dal D.Lgs del 31/07/2020 stabilisce i livelli di concentrazione del Radon nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro:
Intervento di mitigazione per risolvere il problema del Radon negli ambienti di un’abitazione nella provincia di Roma.
Diagnosi di edificio residenziale e dimensionamento impianto di ventilazione meccanica controllata di edificio costruito in tufo.
Diagnosi e consulenza per la mitigazione di una villa indipendente senza interrato su territorio vulcanico con alta permeabilità del terreno.
Sei al sicuro dai pericoli del Radon?