Misurazione

Protezione Radon è in grado di misurare adeguatamente la concentrazione di gas Radon tramite ogni tecnologia disponibile. Infatti possiede rivelatori a tracce, elettreti, rivelatori ad integrazione elettronica e il monitor in continuo.

Queste tecniche di misura si differenziano per il tipo di informazione fornita: alcuni rivelatori misurano la concentrazione media di Radon nel periodo misurato, altri permettono di monitorare l’andamento temporale della concentrazione di Radon, in genere su tempi più limitati.

Una distinzione tra le tipologie si basa sulla durata della misurazione: si definiscono short term, cioè a breve termine, le rilevazioni che effettuano misure di qualche giorno e long term quelle su lungo periodo (almeno qualche mese).

Misure short term

Sono adatte a dare una prima e immediata indicazione sulla concentrazione di Radon presente in un ambiente, con il limite che tale concentrazione si riferisce al solo periodo di effettuazione della misura e quindi fortemente influenzata da diversi parametri, soprattutto meteorologici e stagionali. Si dovrebbe infatti evitare di eseguire misure di questo tipo in determinate condizioni atmosferiche:

  • presenza di forte vento,
  • piogge intense e prolungate,
  • ghiaccio.

Questo tipo di misurazione short term deve comunque essere eseguita generalmente in condizioni peggiorative, con riduzione di ricambi d’aria e degli accessi ai locali, per consentire la rilevazione delle concentrazioni massime presenti.

Le misure short term sono utili quando si vuole conoscere l’efficacia di interventi di mitigazione con misure ex ante ed ex post. Le misurazioni effettuate con monitor in continuo sono utilmente impiegate per fornire informazioni quantitative e di efficacia sulle variazioni temporali delle concentrazioni di Radon in un ambiente, quando siano stati attivati sistemi di ricambio d’aria che necessitano di temporizzazione.

Misurazioni long term

Le misurazioni long term, eseguite in normali condizioni di utilizzo e di ventilazione dei locali, sono quelle più adatte a determinare la concentrazione di Radon in un ambiente. La scelta del metodo di misura deve quindi essere fatta in funzione dell’obiettivo, del tipo di informazione desiderata e del tempo a disposizione. 

Per valutare la concentrazione media annua di gas Radon in un locale e adempiere al D.Lgs 101/2020, è preferibile quindi eseguire due misure semestrali consecutive.

dosimetri utilizzati da Protezione Radon sono i CR-39, dosimetri in costante approvazione e verifica da interconfronti internazionali. Lo sviluppo dei dosimetri è affidato ad un laboratorio esterno per evitare conflitto d’interesse.

La relazione finale è redatta dall’Architetto Alessandro Cornaggia

Misurazioni Radon in acqua

Protezione Radon effettua misurazione di gas radon anche in acqua sul campo, sia sorgente che stagnante o, nel caso di  apporto di acqua termale, quale apporto di concentrazione si possa trasferire in ambiente confinato.

Misurazioni radon nel suolo

Protezione Radon effettua misurazioni della concentrazione di gas Radon nel suolo così da poterne assegnare una classe di rischio; tale procedura è utile, a volte addirittura indispensabile, per poter progettare correttamente l’interfaccia suolo/edificio di una nuova costruzione sfruttando tecnologie costruttive più adatte e meno dispendiose rispetto alla classe di rischio associata.


Descrizione delle tecniche di misurazione del gas Radon indoor.

    Protezione Radon
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