La zona del nostro cliente, nella provincia di Roma, è caratterizzata dalla presenza del tufo, una pietra impiegata nel corso degli anni come materiale di costruzione per le case.
Il tufo deriva da rocce vulcaniche e, purtroppo, per la sua porosità favorisce il passaggio da Radon dal terreno.
Abbiamo quindi effettuato una misurazione degli ambienti della casa, che non aveva vespaio aerato, individuando una concentrazione media di 800 bq/mc, ben superiore ai limiti stabiliti delle norme vigenti.
Come nostra prassi consolidata, eseguiamo una diagnosi dell’edificio per identificare le soluzione più efficace a ridurre la concentrazione del gas negli ambienti domestici.
L’impianto di mitigazione realizzato ci ha permesso di ridurre la concentrazione media di Radon da 800 bq/mc a 80/100 bq/mc, con il conseguente beneficio in termini di salute per i residenti.
Ricordiamo che il Radon è un gas naturalmente presente nel sottosuolo: quando risale nelle abitazioni, attraverso intercapedini, fessure, materiali di costruzione -come il tufo, ad esempio- può essere individuato solo attraverso una misurazione con appositi strumenti. Non siamo in grado di rilevarlo in altro modo, perché il Radon è incolore, insapore e inodore. Un pericolo invisibile.
Guarda il video del nostro intervento di diagnosi, misurazione e mitigazione del Radon, presso l’abitazione di un cliente che ha documentato le singole fasi dell’intervento.
Diagnosi di edificio residenziale e dimensionamento impianto di ventilazione meccanica controllata di edificio costruito in tufo.
Il lago di Bracciano è considerato zona a rischio Radon, per le carratteristiche del teritorio e i materiali usati nella costruzione degli edifici, il tufo in particolare.
Sei al sicuro dai pericoli del Radon?