Interventi

Interventi centro

CENTRO // La concentrazione media più elevata di gas Radon ☢ indoor nel Centro Italia, rigiuarda in particolare: il sud della Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo. E qui abbiamo portato a termine numerosi interventi di misurazione e bonifica del gas Radon. Mappa dell’Istituto Superiore di Sanità: Lazio e Abruzzo, le due regioni più esposte ai rischi da gas Radon. Il Centro Italia ha una conformazione del suolo diversa rispetto al Nord, in questa macro-area la massima concentrazione di gas Radon presente, dipende dall’alto tenore di Uranio presente nel tufo, largamente usato come materiale da costruzione. Nel basso Lazio l’origine vulcanica di alcuni colli facilita la velocità di risalita del Radon dal suolo dovuta dalla superficie vetrificata dei lapilli costituenti il suolo. RICORDIAMO // Il valore medio regionale visualizzato nella mappa dell’ISS non dà un’indicazione precisa del livello di Radon nella nostra abitazione o luogo di lavoro. Solo una misurazione con strumenti adeguati può indicare la concentrazione di gas Radon indoor.

Roma - Diagnosi Interrato 1000mq

Consulenza mitigazione

Roma – Interrato di 1000 mq

Sede direzionale di un ente governativo. Diagnosi per la ricerca delle vie di entrata del gas Radon nell’edificio per conto di Sp Costruzioni Srl.

Roma - Diagnosi Radon Studio Televisivo al piano seminterrato

Consulenza mitigazione

Roma: mitigazione studio tv, interrato di 100 mq

Studio tecnico televisivo al piano seminterrato, servizio di diagnosi strumentale al fine di garantire una riduzione della concentrazione interna di gas radon.

Consulenza mitigazione

Rocca Priora, Roma – Piano terra di 200 mq

Diagnosi e consulenza per la mitigazione di una villa indipendente senza interrato su territorio vulcanico con alta permeabilità del terreno. Si è optato per una ventilazione forzata del vespaio.

Mitigazione Rradon Fiumicino, Roma: Ventilazione edificio residenziale

Consulenza mitigazione

Fiumicino: consulenza per mitigazione Radon in abitazione di 180 mq

Consulenza per la ventilazione forzata del vespaio realizzato con blocchi in tufo sovrapposti. Si è deciso di posizionare gli aspiratori ad un’altezza di 1,5 mt sfruttando così anche l’intercapedine presente nei muri perimetrali dell’edificio, realizzati anch’essi in tufo. L’impianto realizzato ha messo in depressione sia il vespaio che i muri perimetrali facendo risultare l’interno dell’edificio […]